Marathon des Sables

Nessuno può vivere dieci giorni nel deserto senza cibo e acqua, nessuno, o quasi.


“Marathon des sables” è la storia di un maratoneta, Mauro Prosperi, che nell’aprile del 1994 partecipò alla maratona nel deserto del Marocco e si perse, per poi ritrovarsi dopo dieci giorni.
Un’avvincente impresa agonistica ed allo stesso tempo una condizione universale,
quella del perdersi in un deserto.
Nello spettacolo si mescolano due piani narrativi, quello di Cosimo, l’attore,
e quello di Mauro, il maratoneta.
L’ incontro è tra i due uomini, uno animato dalla forte passione per il teatro,
disposto a tutto pur di non abbandonare quel mondo, l’altro è un campione di pentathlon moderno, deciso a superarsi correndo la maratona nel deserto.
Per Cosimo, la storia di Mauro diventa la metafora della sua vita, in cui non esiste la parola rinuncia, in cui ogni sforzo serve a consolidare la propria passione e determinazione.
I due si incontrano, si riconoscono e si aiutano l’uno l’altro per superarsi e ritrovarsi.


Vogliamo raccontare non tanto il fatto tecnico in se, la prova agonistica dell’atleta insuperabile, quanto la prova umana a cui il protagonista dà vita. Un profondo confronto con se stesso, attraversando la solitudine, per poi ritrovare una nuova connessione con il mondo intorno, gli animali, il cielo, la sabbia.
Lo spettacolo è l’attraversamento di un deserto, in cui l’immaginario della maratona si mischia con quello della vita di tutti i giorni e il protagonista si spinge insieme al pubblico alla ricerca di un dialogo interiore, che fa male ma fortifica.

  • con: Cosimo Frascella
  • regia: Andrea Santantonio
  • aiuto regia Nadia Casamassima
  • disegno luci: Joseph Geoffriau
  • creazioni video: Lorenzo Bruno
  • adattamento drammaturgico: Cosimo Frascella, Andrea Santantonio