Building my stage

Building my stage è un percorso di formazione nell’ambito del teatro rivolto a ragazzi e ragazze migranti, con l’obiettivo di valorizzare le loro capacità e fornire competenze da poter utilizzare nel lavoro di spettacolo dal vivo. Il percorso formativo è aperto ai minori migranti e a tutti i ragazzi e le ragazze tra i 15 e i 19 anni. 

Building my stage

IL PROGETTO SI ARTICOLA IN :

1. Percorso teatrale

Il teatro è un ottimo strumento di crescita, di relazione, di confronto, di sguardo sulla realtà; contribuisce a quella “educazione sentimentale” di cui tutti hanno bisogno.
Il laboratorio che intendiamo condurre mira all’emersione dei vissuti individuali, a dare voce e corpo ad una condizione, qual è quella dei minori migranti, spesso invisibile.

Obiettivi

  • esprime i propri bisogni, desideri, esigenze, sentimenti
  • migliorare la capacità di comunicazione non verbale
  • migliorare le proprie abilità sociali
  • riconoscere la diversità come ricchezza
  • realizzare uno spettacolo

2. Percorso tecnico

Corso base per la conoscenza delle discipline tecniche del teatro: illuminotecnica, musica e scenografia. Con questa azione vogliamo dare nuovo impulso a quel particolare tipo di cultura che da secoli caratterizza in termini universali la nostra identità: il saper fare.

Obiettivi

  • valorizzare le capacità dei partecipanti
  • fornire strumenti tecnico pratici per la scena
  • avviare al mondo lavorativo per lo spettacolo

3. Lo spettacolo

Il laboratorio sarà collegato ad altre laboratori di teatro che si svolgono in altri comuni della Basilicata che termineranno con un esito scenico comune.



Il progetto è stato realizzato nell’ambito del progetto SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) con il sostegno dell’Associazione Tolbà

L’associazione Tolbà è nata con lo scopo di promuovere lo stato di salute degli immigrati, fornire strumenti di conoscenza per avere accesso alle strutture sociali e sanitarie, promuovere iniziative per migliorare i rapporti sociali fra cittadini stranieri e popolazione locale, promuovere iniziative di solidarietà internazionale