Il Teatro Che Cresce con le scuole

Care e cari insegnanti,

il teatro fa bene, ce lo diciamo da sempre, se poi gli spettacoli sono di buona qualità e con contenuti significativi fa ancora più bene! Per quest’anno abbiamo pensato ad una rassegna dedicata alle vostre alunne e ai vostri alunni composta di spettacoli della nostra compagnia e di altre compagnie italiane. Il teatro è uno strumento educativo capace di stimolare il pensiero critico, accendere la creatività e rafforzare l’empatia. Portare i bambini e i ragazzi a teatro significa aprire loro una finestra sul mondo, sulla storia, sull’arte e su sé stessi. Generalmente scegliamo gli spettacoli da proporvi proprio per il loro alto valore culturale e sociale, perché pensiamo che già da piccoli si possa imparare a vivere avendo un ruolo attivo nella propria società. Ed è così che andare a teatro diventa non solo un momento di svago ma anche occasione di scoperta di questioni complesse del mondo: l’ingiustizia, la guerra, l’inclusione, la diversità, la paura, la speranza vengono messi in scena in modo stimolante, trasformando concetti astratti in esperienze vissute. Il teatro che cresce è tutto questo, perché aiuta a crescere e cresce grazie al confronto con spettatrici e spettatori.

Buon anno scolastico 26-27!

Lo staff di IAC

IAC produce i propri spettacoli per l’infanzia e la gioventù, a partire dai temi della contemporaneità e da questioni di rilevanza sociale. Negli anni ha sviluppato relazioni e collaborazioni a livello locale, nazionale ed internazionale con istituzioni, compagnie, reti.

Informazioni generali

Gli spettacoli delle compagnie ospiti si terranno presso il nostro spazio teatrale di IAC (Via Casalnuovo, 154, Matera), con capienza massima di 70 alunne e alunni.

Gli spettacoli della compagnia IAC potranno invece svolgersi: presso il nostro spazio teatrale, con un massimo di 70 alunne e alunni per replica; direttamente nelle scuole, purché gli istituti dispongano di uno spazio oscurabile adeguato (aula magna, teatro, auditorium) e garantiscano la presenza di almeno 70 alunne e alunni per replica.

Gli orari degli spettacoli possono essere adattati in base alle esigenze delle classi, purché comunicate al momento della prenotazione. Per alcuni spettacoli è possibile prevedere anche la doppia replica nella stessa giornata.

Il costo del biglietto è di € 5,00 per alunne e alunni. È garantita eventuale gratuità per alunne e alunni con specifiche necessità e per i loro accompagnatori, previa segnalazione al momento della prenotazione.

Ogni spettacolo sarà preceduto da un momento di accoglienza e seguito da un incontro con la compagnia per favorire lo scambio e la riflessione con alunne e alunni.

Le prenotazioni dovranno pervenire secondo le seguenti scadenze:

  • spettacoli in programma fino a dicembre 2026 → prenotazioni entro il 15 novembre 2026
  • spettacoli in programma fino a giugno 2027 → prenotazioni entro il 15 marzo 2027

 

Le richieste verranno accolte in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni e adesioni

Ufficio scuole
Anna Pia Mastrosabato | Mail distribuzione.centroiac@gmail.com | Tel. 351 381 0869 | Dal lunedì al giovedì dalle 9:00–13:00

Proposte complete

Infanzia

È uno spettacolo sul dramma vissuto da tutte le bambine e tutti i bambini che vivono in luoghi di guerra. 

Solo per le classi 

Primaria

È uno spettacolo sul dramma vissuto da tutte le bambine e tutti i bambini che vivono in luoghi di guerra. 

È uno spettacolo sul dramma vissuto da tutte le bambine e tutti i bambini che vivono in luoghi di guerra. 

È uno spettacolo sul dramma vissuto da tutte le bambine e tutti i bambini che vivono in luoghi di guerra. 

Lo spettacolo è immaginato come una raccolta di favole che i bambini pescano a sorte, e che hanno per protagonisti gli animali.

Ispirato a “A Christmas Carol” di Charles Dickens, è un favola sempre attuale che ci ricorda di condividere ciò che abbiamo con chi ha meno di noi.

Il mondo che Pinocchio attraversa è a volte accogliente, a volte misterioso, a volte crudele. Dovrà affrontare la realtà fatta di inganni, commozioni, costrizioni, affetti, compromessi e paure.

Tratto dal testo di Elsa Morante “Il mondo salvato dai ragazzini“, è la storia di Carlotta, studentessa delle medie di Berlino ariana che, di fronte all’ordinanza di portare la stella gialla per tutti i Giudei, risponde con una disubbidienza straordinaria.

Solo per le classi 5

Secondaria di I grado

Il mondo che Pinocchio attraversa è a volte accogliente, a volte misterioso, a volte crudele. Dovrà affrontare la realtà fatta di inganni, commozioni, costrizioni, affetti, compromessi e paure.

Tratto dal testo di Elsa Morante “Il mondo salvato dai ragazzini“, è la storia di Carlotta, studentessa delle medie di Berlino ariana che, di fronte all’ordinanza di portare la stella gialla per tutti i Giudei, risponde con una disubbidienza straordinaria.

Lo spettacolo è immaginato come una raccolta di favole che i bambini pescano a sorte, e che hanno per protagonisti gli animali.

È uno spettacolo sul dramma vissuto da tutte le bambine e tutti i bambini che vivono in luoghi di guerra. 

Solo per le classi 1 e 2

Ispirato a “A Christmas Carol” di Charles Dickens, è un favola sempre attuale che ci ricorda di condividere ciò che abbiamo con chi ha meno di noi.

Secondaria di II grado

Tratto dal testo di Elsa Morante “Il mondo salvato dai ragazzini“, è la storia di Carlotta, studentessa delle medie di Berlino ariana che, di fronte all’ordinanza di portare la stella gialla per tutti i Giudei, risponde con una disubbidienza straordinaria.

Gino ringrazia Dio per la vita che gli ha Donato (suo fratello), che si è divertito molto (che non fa rima con Franco ma si è comunque divertito). Ma adesso è ora di andare, di lasciare quella vita che non è più vita, di trovare una morte che morte non è.

Una sedia; una tomba; una montagnola di terra. Un testo dove tutto “sta scritto”: l’Amleto. Un’imperfetta ricostruzione del dramma Shakespeariano è necessaria perché l’attore arrivi a concludere il gioco, “togliersi il naso rosso”, a morire.

È uno spettacolo laboratorio dedicato ad un pubblico di giovani spettatori e spettatrici: un esercizio di scelta individuale e collettiva, scegliere da che parte stare e come agire.

Su una piattaforma petrolifera si consuma una festa crepuscolare. Tra echi della tragedia antica e visioni di un futuro remoto, emerge una domanda: cosa siamo stati? E cosa siamo diventati? Vale la pena continuare a sacrificare?

Notte, studio d’artista. Un uomo chino su un tavolo disegna freneticamente e i fogli scivolano sul pavimento, dal mare di carta che si crea intorno al tavolo emergono delle figure: facce storte occhi grandi e segnati.

Dalle classi 3